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Aggiornamenti PSD

La nuova Direttiva europea sui servizi di pagamento (PSD) contiene le norme che regolano i pagamenti nei paesi dell'Unione Europea. È nata per realizzare un mercato unico dei pagamenti in euro, creare più concorrenza tra le banche e garantire ai consumatori europei servizi più sicuri e condizioni più trasparenti.

Ecco le novità principali a favore dei consumatori europei:

Tempi certi e più rapidi

Per fare un pagamento basta 1 giorno. Questo vuol dire che le banche devono accreditare la somma sul conto del beneficiario entro una giornata lavorativa da quando ricevono l'ordine di pagamento.

Addio ABI e CAB

Le vecchie coordinate bancarie non servono più. Per ordinare un pagamento è necessario l'Iban, che diventa l'unico dato per identificare il conto corrente di accredito.

Soldi subito disponibili

La banca accredita un pagamento a tuo favore appena riceve la somma. Questo vuol dire che la data a partire dalla quale i soldi sono disponibili coincide con la data valuta (cioè quella a partire dalla quale maturano gli interessi).

Niente più data valuta antergata

Chi fa un pagamento non può più scegliere una data valuta di addebito "antergata", cioè precedente alla data di inserimento dell'ordine.

Più tutele sugli addebiti errati

Fino a 13 mesi di tempo per richiedere il rimborso di un addebito errato o non autorizzato, fino a 8 settimane per richiedere il rimborso di un Rid autorizzato e sul quale hai rilevato anomalie.

Carte più sicure

Entro la fine del 2010 i bancomat e le carte di credito che circoleranno nell'Unione Europea dovranno avere il microchip di sicurezza e potranno operare in tutti i Paesi che hanno adottato la Psd con gli stessi costi.

La Direttiva è in vigore anche in Italia dal 1° marzo 2010. Abbiamo adeguato i nostri servizi di pagamento alle nuove regole attraverso funzioni sul sito che li rendono ancora più semplici da usare.

Per saperne di più leggi la guida dell'ABI.