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Rapporti dormienti

DEPOSITI DORMIENTI

Il 17 agosto 2007 è entrato in vigore il DPR 22.6.2007 n. 116, che regola i cosiddetti "Depositi Dormienti".

CHE COSA SONO

Tutti i depositi bancari che non risultino movimentati, per iniziativa del cliente, da oltre 10 anni sono considerati dormienti. Il DPR stabilisce che tali depositi con saldo superiore a 100 euro e non movimentati anche dopo adeguata informativa vengano estinti e le relative somme girate ad un Fondo istituito presso il Ministero dell'Economia e delle Finanze con la finalità di risarcire i risparmiatori vittime di frodi finanziarie (legge 23.12.2005 n.266, art. 1, comma 345).

COME LA BANCA INFORMA I CLIENTI INTERESSATI

Per tutelare i risparmiatori, mettendoli in condizione di "riattivare" il rapporto prima che le somme vengano girate al Fondo ministeriale, la normativa prevede che le Banche provvedano ad informare la propria clientela interessata dal decreto.

COME SI PUO' INTERROMPERE LO STATO DI DORMIENZA DEL RAPPORTO

E' sufficiente che entro 180 giorni dalla data di ricezione della lettera raccomandata, i titolari dei depositi dormienti dispongano una delle seguenti operazioni:

  • qualsiasi operazione di movimentazione del deposito;
  • consegna di un lettera attestante la volontà a continuare il rapporto.

QUALI SONO LE CONSEGUENZE PER I RAPPORTI DORMIENTI CHE NON VERRANNO RIVITALIZZATI

Trascorso il termine di 180 giorni sopra indicato, tali rapporti verranno considerati effettivamente dormienti e, unitamente agli eventuali depositi ad essi collegati, verranno estinti.

Per richiedere il rimborso delle somme relative ai rapporti estinti il titolare del rapporto dormiente può inviare il seguente MODULO DI RIMBORSO.